5 June 2011

L'immediatezza della fotografia digitale ha trasformato sostanzialmente l'approccio allo scatto fotografico. Con i metodi tradizionali è necessario prefigurarsi quello che sarà lo scatto, oggi viceversa. Grazie alle metodologie basate su workflow digitali, si cerca di avere sempre sotto controllo la produzione delle immagini come fosse una sorta di ripresa video, e forse di fatto lo stà anche diventando. Il rovescio della medaglia è la scomparsa di un importante aspetto dello specifico fotografico, la sorpresa. Fotografando in pellicola possiamo avvertire quel dolce timore, quasi un fremito... dobbiamo tenere conto del numero limitato di scatti consentiti, inoltre a parte i materiali istantanei, non possiamo valutare immediatamente il risultato dello scatto. In questo senso la foto deve essere immaginata sia nel farsi che nel divenire immediatamente successivo, quando attendiamo con impazienza il suo sviluppo. I collage delle tecniche digitali possono anche trasformare la fotografia quasi alla stregua di una nuova forma di illustrazione,ma per chi ama provare l'emozione dell' attimo fuggente è senz'altro più divertente limitare le possibilità tecniche. Questo succede scattando in analogico, concentrandosi sulla cattura della scena che vediamo prima di tutto nella nostra mente.